Palco Numero Cinque

News

Correggio trasformato in set per il film sui big della musica

CORREGGIO. Ciak, si gira e sembra di essere tornati un bel po’ indietro nel tempo, al 1998, ai giorni di “Radiofreccia” il film d’esordio come regista di Luciano Ligabue. Liga c’entra anche questa volta, ma indirettamente, come testimone, “abitante” di Correggio, perchè quello che si sta girando in questo fine settimana a Correggio sono alcune scene del film, o meglio del docu-film del regista bolognese Riccardo Marchesini, intitolato “Paese mio” sorta di racconto on the road sui luoghi natali e gli esordi professionali dei più famosi cantanti nostrani. La troupe della Giostra film, la casa di produzione di Marchesini, ha già realizzato alcune scene fra via Cairoli, piazzetta delle Suore e via del Carmine, prima di trasferirsi a Novellara; ma oggi pomeriggio sarà di nuovo a Correggio, in corso Mazzini, dove la band protagonista della storia suonerà.

Nella scena non saranno utilizzati attori o comparse, ma veri musicisti, i cinque ragazzi del gruppo Palco Numero Cinque che, per la cronaca, è tra i semifinalisti del Premio Daolio ospitato nel circolo Calamita di Cavriago. I cinque ragazzi arriveranno a Correggio a bordo di un vecchio furgone Volkswagen, per “cercare”le tracce correggesi di Ligabue.

Il film è infatti un « documentario con trama », dove il pretesto narrativo è una giovane band che gira l’Emilia-Romagna per cercare d’incontrare i cantanti o almeno d’incontrare chi li ha visti crescere: saranno così montate scene recitate con vere interviste ai divi e ai loro più cari amici. Oltre che dei reggiani Berti, Ligabue, Nomadi e Zucchero, il film parlerà di Milva, Caterina Caselli, Nek, Laura Pausini, Vasco Rossi e altri ancora.

“Paese mio – Storie di piccoli centri e grandi cantanti dell’Emilia-Romagna” è prodotto con i contributi della Regione e della reggiana Eighteen Sound, leader mondiale nel settore degli altoparlanti, con il concorso di vari enti locali: hanno dato il patrocinio, tra gli altri, i Comuni di Cavriago, Correggio e Novellara, e la Provincia di Reggio.

Il titolo cita l’inizio d’un successo di Sanremo (Che sarà, del ’71 cantato da Josè Feliciano e i Ricchi e Poveri) e si riferisce proprio ai luoghi di provincia dai quali provengono tanti artisti. Marchesini, autore di soggetto e sceneggiatura, oltre che la regia cura anche il montaggio. Il film sarà presentato in autunno: parteciperà a festival, concorsi e rassegne di documentari, sarà proposto da emittenti televisive e presso comunità di italiani all’estero, quindi sarà distribuito in dvd nelle librerie e in abbinamenti editoriali.

 

http://gazzettadireggio.gelocal.it/cronaca/2014/05/18/news/correggio-trasformato-in-set-per-il-film-sui-big-della-musica-1.9257724